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giovedì 20 febbraio 2014

Pane ai semi e uvetta

Ultimamente, la colazione non sarebbe per niente la stessa se non ci fosse lui, a fette ben tostate e cosparse di miele d'acacia. 

Colazione

Colazione


Ingredienti:

200 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di farro integrale
150 g di farina di grano tenero tipo "0"
80 g di uvetta
30 g di semi di zucca
30 g di semi di girasole
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
25 g di lievito di birra
sale

Fate sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. 
Unite le tre farine, disponetele a fontana sulla spianatoia e mettete al centro l'olio, tre pizzichi di sale e l'acqua con il lievito. Impastate, aggiungendo se necessario altra acqua tiepida, fino ad ottenere un panetto morbido e liscio. Aggiungete all'impasto l'uvetta e i semi e continuate ad impastare per qualche minuto. Sistemate l'impasto in uno stampo per pane in cassetta e lasciate lievitare per circa due ore, in un ambiente caldo, coperto con un telo di cotone.
Infornate a 180 °C per 25/30 minuti.







domenica 3 marzo 2013

9/52 - la storia infinita di Aspelund ed Hemnes

Il secondo passo verso una nuova vita mette sempre un po' meno paura del primo (per il primo cliccate qui). Ha incontrato tutti gli ostacoli possibili, ma questo non ci ha di certo sorpreso. Ci ha tolto qualche ora di sonno, ci ha portato due volte a Roma e due ad Ancona, ma da ieri, una delle ultime camere Aspelund e una delle ultime librerie Hemnes disponibili in Italia, sono nostre! Posso assicurarvi che questa è serenità (e so' soddisfazioni)!

9/52

Nel frattempo, ho fatto il mio consueto giro di ricognizione in giardino, spulciandolo per bene per vedere se qualcosa si risveglia. Quando sbucano i crochi tiro sempre un sospiro di sollievo: anche per quest'anno è fatta!

9/52

9/52

9/52

Il momento preferito della giornata, quando la primavera è vicina e Aspelund ed Hemnes non sono più in pericolo, diventa una festa, in cui latte e caffè fanno amicizia con mezzo maritozzo, un cupcake e una fetta di plumcake. 
Buona decima settimana a tutti, speriamo sia piena di altrettante cose belle!

9/52


domenica 17 febbraio 2013

7/52 - le sorprese di mamma e papà, la domenica mattina

Riflettevo sui concetti di pensiero e di linguaggio, a quanto sarebbe stato difficile esprimerli - o quantomeno spossante, come se pensarli fosse già abbastanza e dirli fosse pleonastico o riduttivo, perché lo sanno tutti che la traduzione svilisce un testo, è sempre meglio leggere il libro nella lingua originale (à la recherche du temps perdu). Le traduzioni sono solo delle approssimazioni soggettive e questo è esattamente quello che provo quando parlo: quello che dico non è quello che penso ma solo quello che più gli si avvicina, con tutti i limiti e le imperfezioni del linguaggio. 

Un giorno questo dolore ti sarà utile - Peter Cameron

Per questo, starò zitta.

7/52 #1

7/52 #2


venerdì 16 settembre 2011

This moment...


petit déjeuner

{this moment} - A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see. Happy Friday, friends!

domenica 24 aprile 2011

La colazione di Pasqua

Colazione di Pasqua

Ogni anno la colazione del giorno di Pasqua a casa nostra è quella tradizionale: beviamo latte e caffè e insieme ci mangiamo la torta al formaggio con il capocollo, le uova lesse e le uova di cioccolato, la torta di Pasqua dolce, che ha la frutta candita e il sapore del rosolio di cannella... e c'è il vino anche! Quest'anno in tavola c'era un novità: le uova lesse colorate! Ieri Elena (Cucciolopiccolo di Cuoca) ha provato a colorarle facendole cuocere in acqua insieme a foglie di tè nero, paprika, barbabietole rosse... Sono venute benissimo!! 
  

mercoledì 23 marzo 2011

Microcrostate di inizio Primavera!

Micro crostata


Credevate forse fosse l'unico blog che resta indifferente all'arrivo della Primavera?? 
Che non dice neanche un misero "Finalmente!"? 
No! 
Non sarà l'inizio di Primavera più felice di tutti gli inizi di Primavera, con tutto quello che ci gira intorno, ma sapremo tirarci su e lo festeggeremo come si deve! 
E' arrivata la mia tanto adorata Primavera...e come ogni cambio di stagione, ha portato con sé un canestrino pieno zeppo di....paturnieeeee!!! sììì, tutte per me!!!
Pertanto, tutta la giornata di ieri sono stata molto indaffarata con loro, che mi hanno fatto concludere ben poco. Siccome però non sopporto che una giornata nasca e finisca (pure) male, ieri sera m'è preso lo schiribizzo di fare qualcosa di bello, e ho preparato delle microcrostatine, piccole, che mi facessero rimanere un po' stupita! 

(Comunque Benvenuta Primavera! Era pure ora. Dammi giusto 4 o 5 giorni per capire che ci sei e sei quella di sempre, che mi piace tanto...)




Ingredienti:
- 330 g di farina tipo 00
- 200 g di burro
- 3 tuorli
- 130 g di zucchero
- la buccia grattugiata di un limone piccolo
- marmellata

Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, o se avete poco tempo mettetelo 10 secondi nel microonde.
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e mettete al centro lo zucchero, i tuorli e la buccia grattugiata del limone. Amalgamate bene, poi aggiungete il burro morbido e maneggiate ancora. Incorporate la farina e cercate di compattare il tutto e di creare una bella palla omogenea. 

Mettete l'impasto nel congelatore e dopo 15 minuti ritiratelo fuori. Tenetene da parte un pezzetto, che vi servirà per le striscioline, e stendete la pasta che vi resta con il mattarello fino ad uno spessore di mezzo centimetro, assicurandovi prima di aver spolverizzato di farina la spianatoia. 

Ricavate dei cerchi con un coppapasta (anche una tazza da tè va benissimo). Per la grandezza dei cerchi regolatevi anche tenendo conto dei pirottini che vorrete usare. 
Foderate i pirottini di carta con la pasta che avete tagliato e stendete sulle piccole basi crude un po' di marmellata a piacere. Noi abbiamo messo marmellata di more, banane, ananas, melone e ciliegie. 
Con la pasta messa da parte, fate dei minuscoli cordoncini che sistemerete poi sopra alle crostatine.
Cuocete in forno a 180 °C per 15/20 minuti.



Alcune marmellate hanno un colore simile...per esempio more e ciliegie, o melone e ananas... allora ho pensato di mettere intorno ad ogni crostatina una fascetta con il nome del frutto e il suo disegnino, così ognuno potrà scegliere quella che preferisce :)

mercoledì 29 dicembre 2010

Lezioni private - Biscotti di grano saraceno

Una delle cose che ho ricevuto a Natale è stato l'ultimo libro di Sigrid, dalla mia sorelletta. E' proprio il tipo di libri da cui vorrei essere circondata...racconti, ricordi, ricette, foto grandi, colori pastello... Questa è la prima ricetta che provo. Il Cim s'è fatto venti chilometri unicamente per venire ad aiutarmi e si è addirittura convinto che fare i biscotti tutto sommato è una cosa facile! Forse, mi pare di aver capito, potrebbe pure essere in grado di rifarli da solo! :) (Se lo fa faccio una festa... e siete tutti invitati.) Non vedo l'ora di farci colazione, con una tazza di latte tiepido e un po' pannoso. Flaminia l'ha immaginati con lo yogurt fatto in casa e c'ha azzeccato in pieno!


Ingredienti:


180 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00
125 g di burro
65 g di zucchero semolato
60 g di zucchero di canna + un po' da mettere sopra ai biscotti
1 uovo
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci


Ho modificato il procedimento rispetto a quanto scritto nel libro. Ho messo le due farine, il sale e il lievito sulla spianatoia, versato al centro lo zucchero, l'uovo e il burro fuso, amalgamato il tutto velocemente e riposto in frigo per qualche minuto. Poi ho steso l'impasto dello spessore di circa mezzo centimetro, ho ritagliato i biscotti e ci ho messo sopra un po' di zucchero di canna. Devono cuocere in forno a 180 °C per 15/20 minuti.



Questo invece è un regalino di Tep, tornata per qualche giorno dall'Erasmus. In questa deliziosa scatolina ci sono cinque altrettanto deliziose bustine di tè nero alla cannella, di Harney & sons. Non penso avrò il coraggio di usarle, le metterò sulla mensolina della Casa del Tè.

mercoledì 24 novembre 2010

Girelle di pasta brioche feuilletée alla cannella

Girelle di pasta brioche feuilletée

Una delle cose da fare almeno una volta nella vita è....la pasta sfoglia! C'è chi la vede come una cosa irraggiungibile. Secondo me ci vuole coraggio e un po' d'incoscienza per iniziare, perché è un lavoro infinito, ma per il resto non credo sia così difficile. Per quanto mi riguarda è una sfida con me stessa e uno degli atti necessari da compiere per aumentare l'autostima. Detto questo, confesso di aver rimandato davvero tante volte. Non è una cosa da fare se non ti senti proprio in forma, se hai i minuti contati, se hai l'ansia per qualche motivo...è una cosa che puoi fare solo in quei giorni che appena sveglia ti sembrano perfetti. 
Oggi il mio infallibile fiuto mi diceva che non era il giorno perfetto, ma a pensarci non mi veniva in mente niente che potesse rappresentare un ostacolo. Mezza giornata libera, livello di ansia nella norma, sole... no no, io oggi devo fare la pasta sfoglia, non ci sono scuse!! Vado a prendere il libro, lo apro, leggo la ricetta una prima volta e....proprio non c'è niente che non va....la rileggo una seconda volta, per fare l'elenco degli ingredienti, e mi accorgo che la pasta sfoglia deve stare ben 6 ore in frigo prima che si possa procedere con gli altri passaggi. Facendo due conti, considerando pure i 40 minuti di frigo tra un giro e l'altro (si chiamano così), avrei finito di fare tutto verso le 21.00, quindi ho lasciato perdere. Vi dirò che, oltre al dispiacere e al mio ormai conosciuto ettepareva, ho provato, subito dopo, un leggero senso di sollievo...anche stavolta l'ho scampata...

Siccome però quando mi metto in testa una cosa è difficile che mi rassegni così così, ho deciso di cercare qualcosa di più abbordabile ma che non fosse comunque terra terra...e ho trovato la Pasta brioche feuilletée, che è una cosa a metà tra la pasta brioche e la pasta sfoglia. 
Tra gli ingredienti c'era pure del latte intero in polvere, che non avevo. Ho risolto con un ma per carità, che so' ste schifezze!? e l'ho sostituito con un pochino di latte vero.
E quindi eccomi qui, dalle 13.00 (sono le 17.40), a fare questo meraviglioso impasto! Col quale farò delle girelle profumate di cannella e addolcite da zucchero di canna. Facendo altri quattro conti prevedo di finire intorno alle 20.00, cottura compresa! Tanto valeva fare la pasta sfoglia...

Adesso, con calma, cerco di spiegarvi come ho fatto la pasta brioche feuilletée. La ricetta è quella de Il Grande Libro dei Cuochi.

Ingredienti:

750 g di farina 00
300 g di burro freddo
3 uova molto fredde
50 g di zucchero
55 g di lievito di birra
310 ml di acqua molto fredda
20 g di latte intero
2 cucchiaini di sale
cannella in polvere
zucchero di canna

Mettete nell'impastatrice la farina, le uova, lo zucchero, l'acqua fredda in cui avrete sciolto il lievito, il latte, il sale. Fate amalgamare il tutto e quando l'impasto sarà liscio avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in freezer a raffreddare.


pasta brioche feuilletée


Quando è freddo, toglietelo dal freezer. Lavorate il burro fino a farlo diventare una crema. Sulla spianatoia infarinata stendete l'impasto in un rettangolo che sia lungo tre volte la sua larghezza. Spalmate metà del burro su due terzi del rettangolo.


pasta brioche feuilletée


Ripiegate l'impasto in tre parti, iniziando dalla parte non imburrata, e mettetelo in freezer per 30 minuti e poi in frigorifero per circa un'ora.


pasta brioche feuilletée


Tirate fuori l'impasto dal frigo e spianatelo di nuovo in un rettangolo. Spalmate il restante burro su due terzi del rettangolo, come prima. Chiudete ancora a portafoglio, partendo sempre dalla parte non imburrata. Fate riposare 30 minuti in freezer e un'ora in frigorifero.

A questo punto spianate la pasta in un rettangolo spesso un centimetro, che cospargerete di zucchero di canna e cannella. Arrotolate la pasta, partendo dal lato lungo. Tagliate il rotolo a fette spesse circa un centimetro e sistemate le girelle in una teglia ricoperta di carta forno.


pasta brioche feuilletée


Lasciatele lievitare per un'ora o comunque fino a che il loro volume sarà raddoppiato, coperte con un telo di cotone.
Infornate a 180 °C per circa 20 minuti.


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