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sabato 5 marzo 2016

La nostra storia raccontata sul Corriere dell'Umbria

Per gli amici vicini e lontani che hanno voglia di leggere la storia della nostra famiglia e della nostra bottega, ecco l'articolo uscito ieri 
sul Corriere dell'Umbria. 

Cliccate sulla foto: si aprirà la nostra pagina su Flickr, lì potrete ingrandirla.

La nostra storia


sabato 31 gennaio 2015

Ciambelle dolci di patate per Carnevale!

Ciambelle di patate

Buon sabato pomeriggio! Come vi avevo promesso, eccomi qui con la ricetta delle ciambelle di patate inzuccherate. È un dolce di Carnevale, ma in fondo in inverno va sempre bene, soprattutto nelle giornate di pioggia!

Era all'incirca la metà degli anni '70 quando Mamma Cuoca iniziò a preparare le ciambelle proprio con questa ricetta. All'epoca lavorava in una piccola e graziosa libreria nel centro di Perugia, che raggiungeva partendo all'alba da casa con la sua Fiat 850 color acquamarina. Era una ragazza tutto pepe di appena diciott'anni, coi capelli castani lunghi e ondulati ed un personalino minuto.
Viveva ancora con i nonni, a Piedicolle, in una casa colonica tra i campi e i boschi e lì ospitava spesso i suoi colleghi di lavoro per la merenda, preparando immancabilmente queste soffici ciambelle dolci di patate. 

Ingredienti per circa 20 ciambelle:

250 g di patate
300 g di farina di grano tenero tipo "0"
50 g di zucchero
50 g di burro
2 uova
25 g di lievito di birra
buccia grattugiata di un'arancia

olio di semi per friggere
zucchero semolato

Lessate le patate, schiacciatele con lo schiacciapatate e lasciatele raffreddare.
Mettete la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungete al centro le uova, il burro morbido, lo zucchero, le patate, la buccia grattugiata dell'arancia e il lievito di birra, sciolto in due cucchiai di acqua tiepida.
Impastate fino ad ottenere un panetto morbido e liscio. 
Dividete l'impasto in palline di 40 g l'una, stendetele con le mani dandogli la forma di filoncini, che chiuderete a ciambella.
Lasciate lievitare le ciambelle su una teglia coperta di carta forno ben infarinata, finché non saranno raddoppiate di volume. 
Friggetele in abbondante olio di semi e passatele subito nello zucchero semolato. 
Servite ancora calde. 



martedì 2 dicembre 2014

2 dicembre 2014 - #ptitzelda2014day2

#ptitzelda2014day2

#ptitzelda2014day2 - L'attimo in cui sei davanti alla finestra in cerca di poesia, con la macchina fotografica in mano, e un uccellino si posa proprio lì.

"L'attimo in cui sei davanti alla finestra in cerca di poesia, con la macchina fotografica in mano, e un uccellino si posa proprio lì."


lunedì 1 dicembre 2014

1 dicembre 2014 - Finalmente P'TIT! #ptitzelda2014day1


E' iniziato Dicembre e, con lui, il progetto fotografico più atteso dell'anno: P'TIT
E' un'idea di Zelda, non potrebbe essere altro che sua! 

Per partecipare: 
una foto al giorno di piccole cose che vi tolgono il fiato dallo stupore
e pochissime semplici regole che potrete leggere nel suo sito.
Si inizia oggi, 1° Dicembre, e si va avanti fino al 31. 

Noi siamo pronti, quest'anno più felici che mai!

#ptitzelda2014day1

#ptitzelda2014day1 - Ti è caduta una campanella dalla slitta, te la lascio attaccata al portone!

"Ti è caduta una campanella dalla slitta, te la lascio attaccata al portone!"


lunedì 29 settembre 2014

Le Giornate della Cucina Popolare e del Cibo da Strada, in Umbria. Il menu della seconda giornata.


Tre domeniche: 
28 settembre - 5 ottobre - 12 ottobre

Pranzo all'aperto presso la Bottega Andreani
(o al coperto, in caso di maltempo!)

E' necessario prenotare entro sabato sera, chiamando lo 075 8789345


......

Supplì filanti

Bruschette con salsa di fegatini alla maniera umbra

Rigatoni con la pajata

Salsicce e mazzafegati arrosto

Verdura cotta e patate ripassate in padella

Schiacciata dolce con uva bianca e nera 

Vino rosso umbro

Acqua


€ 15,00 a persona

Non mancate! 




mercoledì 3 settembre 2014

E' già Settembre...

Aspettando ogni giorno che Agosto arrivasse, ho anticipato dei lavoretti quasi autunnali, lasciandomi libera per quando l'Autunno arriverà e forse lui gli ruberà il posto.
Ho fatto un quadro e una ghirlanda da mettere nei nostri piccoli appartamenti per le vacanze. Li ho fatti con cose che avevo in casa. Sono facili da realizzare, vi spiego come.

Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com
Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com

Per il quadro ho usato:

- una cornice in legno, alla quale si era rotto il vetro
- avanzi di stoffa: quella che ho usato per il cuore è uno scampolo che avevo, proprio dello stesso colore della cornice. Quella con le rose è dell'Ikea, presa per rivestire lo sfondo della libreria
- merletti di vario genere, possibilmente in tinta con il resto
- pistola spara graffette 
- spago

Per prima cosa ho ritagliato la stoffa con le rose, lasciandola, su ogni lato, di 1 cm più grande rispetto alle dimensioni della cornice. 
L'ho appuntata sul retro della cornice con la graffettatrice, tendendola bene. Ho messo le graffette piuttosto vicine tra loro, lasciando uno spazio di 1 cm in corrispondenza del gancio, in modo da farci poi passare lo spago al quale ho appeso il cuore.
Ho tagliato due pezzi di merletto beige, lunghi quanto il lato corto della cornice, li ho infilati tra la stoffa e i lati corti e li ho fermati con ago e filo. 
Ho ritagliato due cuori identici nella stoffa beige, li ho cuciti insieme a rovescio con il punto indietro, lasciando aperti circa 5 cm. 
Ho rovesciato il cuore, l'ho riempito con l'imbottitura per cuscini e ho finito di cucire con il punto nascosto il pezzetto rimasto aperto. 
Arrivati qui, il più è fatto! 
Ho infiocchettato il cuore con un merletto beige e amarena, che ho fermato qua e là con qualche punto.
Infine, ho fissato al cuore un pezzo di spago, aiutandomi con un ago da lana, ho fatto passare lo spago nello spazio tra stoffa e cornice in cui non avevo messo graffe e l'ho legato al gancetto.

Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com
ortensie

La ghirlanda di ortensie è molto più semplice e veloce! 
Ho usato:

- fiori di ortensia
- una corona per ghirlande in salice, che avevo da Natale
- spago
- tulle

Ho fatto seccare i fiori per qualche giorno all'aria aperta, a testa in giù. Li ho legati con lo spago alla corona di salice e li ho spruzzati con dello spray trasparente acrilico. 
Ho appeso la ghirlanda al muro -  ma è molto bella anche al pomello del portone di casa - con un pezzo di tulle che si abbinava bene al colore dei fiori.

Che ve ne pare? 
Baci a tutti!

ghirlanda di ortensie - Appartamento Anna - residenzelalberata.com


lunedì 26 maggio 2014

#pmday14 - ovvero: Pasta Madre Party!

#pmday14

Buon pomeriggio Amici! 
Eccomi qui, per annunciarvi un evento tanto atteso: 

Ancora pochissimi giorni e l'Italia intera sarà invasa da una massiccia ondata di folli impastatori: gli spacciatori di lievito madreManco a dirlo, tra loro ci saremo anche noi! 
E' il nostro secondo #pmday - per il primo, cliccate qui e qui.



Vi va di festeggiare con noi? 
Sulla mappa di Riccardo Astolfi trovate tutti i punti di spaccio!
Se vivete in Umbria (o siete qui solo di passaggio) 

sabato 31 maggio
alle 17.00
vi aspettiamo


Regaleremo a tutti un nostro figlioletto di lievito madre, con le istruzioni per accudirlo al meglio e per sfornare pagnotte da urlo. 
Faremo merenda all'aperto (Primavera permettendo) a suon di pizza, baguette e pan brioche a lievitazione naturale. 
L'evento è gratuito.
Per domande, curiosità, saluti e baci: 
andreanigastronomia@gmail.com oppure 075 8789345




giovedì 17 aprile 2014

Pasqua in Umbria: la Ciaramicola

Ciaramicola


Ingredienti:
500 g di farina di grano tenero "00"
250 g di zucchero
160 g di burro
1 limone
50 g di rosolio di cannella
50 g di alchermes
semi di vaniglia
6 uova
100 g di mandorle tritate (facoltative)
una bustina di lievito per dolci

Per la glassa:
3 albumi
300 g di zucchero
un cucchiaino di succo di limone
confettini colorati

Mettete 4 uova e 2 tuorli in una ciotola (conservate i due albumi, serviranno per la glassa) insieme allo zucchero e al burro morbido e lavorate per cinque minuti con le fruste elettriche. Unite il rosolio di cannella, l'alchermes, il succo e la buccia grattugiata del limone, i semi di una bacca di vaniglia e le mandorle tritate. Aggiungete infine la farina e il lievito.
Versate l'impasto in uno stampo per ciambelle imburrato e cuocete in forno a 180 °C per circa 30 minuti (infilando uno stecchino di legno, la ciaramicola dovrà risultare cotta, ma non troppo asciutta).

Montate a neve 3 albumi, aggiungete il succo di limone e lo zucchero e continuate a frullare finché il composto sarà ben fermo.

Togliete la ciaramicola dallo stampo e sistematela su una teglia da forno, ricoprite la parte superiore di glassa e confettini colorati e infornate a 80/100 °C (forno ventilato senza grill) per 60/80 minuti.

Ciaramicola


Ciaramicola



mercoledì 5 marzo 2014

Quiche al cavolo cappuccio con zucchine e gamberetti

Sveglia alle 6.30 per una gallina faraona fuggita da un pollaio, che ha scelto di intonare il suo amabile canto sotto la nostra finestra - chi non lo conoscesse già, potrà apprezzarne la grazia qui.
Ringrazio la Vita per questi regali preziosi, che mi presenta in modo apparentemente casuale, ma in realtà perfettamente calcolato. Oggi mi sembra un bellissimo giorno, amo vivere in campagna, sapere che è l'uccellino che si sveglia per primo a dare inizio a quel lungo canto che diamo quasi per scontato, ed è quello che si addormenta per ultimo a decidere l'inizio del silenzio, scambiare un cartoccio di uova fresche con un pezzo di pizza al pomodoro, sentire da lontano una pecora belare e stupirmene ogni volta, cercare tra le mie piante piccoli segni di risveglio, trovarli e sapere che l'aria tiepida non tarderà ad arrivare.
Auguro una bellissima giornata anche a voi!

Mini quiche

Ingredienti:

per la pasta brisée:

100 g di farina di grano tenero "0"
100 g di farina di farro integrale
100 g di burro a pezzetti
due cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe
70 ml di acqua fredda

per il ripieno:

mezza palla di cavolo cappuccio
3 zucchine
30 gamberetti
due cucchiai di mascarpone
4 uova
parmigiano
burro
olio
scalogno
sale e pepe

Mini quiche

Pasta brisée:
Frulla nel mixer la farina, un pizzico di sale e di pepe, il parmigiano e il burro freddo tagliato a pezzetti, fino ad ottenere un composto sabbioso.
Rovescialo sulla spianatoia, aggiungi l'acqua fredda e impasta fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Avvolgi la pasta nella pellicola e lasciala riposare in frigo per 30 minuti.

Ripieno:
Taglia il cavolo cappuccio a striscioline molto sottili e cuocilo in padella, con un soffritto di olio, un cucchiaio di burro e due scalogni tritati. Aggiungi del sale. Quando sarà cotto, unisci due cucchiai di mascarpone e amalgama.

In un'altra padella, fai soffriggere olio e burro e scotta per pochi minuti le zucchine tagliate a rondelle insieme ai gamberetti. Aggiungi del sale.

In una ciotola sbatti le uova con un pizzico di sale e di pepe e 4 cucchiai di parmigiano grattugiato.

Fodera una tortiera imburrata con la pasta brisée, mettici sopra il cavolo cappuccio, versaci le uova e disponi qua e là le zucchine a rondelle e i gamberetti sgusciati.
Cuoci in forno a 180 °C per 30/40 minuti.






martedì 12 novembre 2013

I topolini di Quieta Radura in visita alle Residenze l'Alberata

Cari Amici, sono felice di essere qui spesso, ultimamente.
Oggi vi scrivo per darvi una notizia specialissima!


Domenica 1 Dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, 
avremo l'onore di ospitare la bravissima Clelia Canè 
e i topolini di Quieta Radura
per la presentazione del suo nuovo libro
La Sorpresa di Natale.

Dopo la presentazione, un delizioso tea time, con tè natalizio e dolcetti preparati da noi.
L'invito è rivolto a mamme e bambini, ma anche a quei grandi che non riescono proprio a rinunciare ai sogni.
L'evento è gratuito. 
Vi chiediamo gentilmente di prenotare scrivendoci a info@residenzelalberata.com, i posti sono limitati.

Presentazione Libro "La Sorpresa di Natale" di Clelia Canè


Clelia è autrice e illustratrice di storie fantastiche, l'ho incontrata per caso in un giorno di disperato bisogno di tranquillità e da quel momento non sono più riuscita a far a meno del suo meraviglioso mondo.

Quieta Radura

Andate a curiosare nel suo sito e passeggiate per Quieta Radura, oggi l'atmosfera è perfetta per rifugiarsi nella Bottega del Pruno Selvatico, farsi offrire un tè dalla signora Nancy Pancy nel suo Cottage Pandizenzero o per scambiare due parole con il signor Prezzemolo Polsini nella Biblioteca del Vecchio Saggio.
Non aggiungo altro, buon pomeriggio!

Quieta Radura - Bottega del Pruno Selvatico

Quieta Radura -Cottage Fiordilino

Quieta Radura - Roseto Bianco

 Trovate Clelia anche su Instagram e Facebook


martedì 29 ottobre 2013

Zuppa di cavolo verza, cipolle e albicocche secche

Zuppa cavolo verza, cipolle e albicocche


Ingredienti:
- una cipolla
- una palla di cavolo verza di media grandezza
- una mela gialla
- 20 albicocche secche
- burro
- olio extravergine d'oliva
- pecorino o parmigiano grattugiato
- vino bianco
- sale e pepe

Tagliate la cipolla, prima in quarti, poi a fette non troppo sottili. Fatela soffriggere nell'olio, insieme ad un pezzetto di burro (20/30 gr circa). Dopo qualche minuto, aggiungete un bicchiere di vino bianco e una mela tagliata a dadini e lasciate cuocere ancora, scoperto.
Nel frattempo, tagliate la palla di cavolo verza in quattro parti e affettatela finemente. Versate il cavolo in pentola e lasciate cuocere, aggiungendo di tanto in tanto un bicchiere di acqua calda. Quasi a fine cottura, aggiungete una ventina di albicocche secche, tagliate a fettine sottili.
Aggiustate di sale e pepe e condite con parmigiano o pecorino grattugiato, a piacere.



martedì 13 agosto 2013

Spritz alla vaniglia della Chinantla

Solo nel bel mezzo dell'estate mi accorgo di aver preparato poco tè freddo al limone, mai tè freddo alla pesca, una sola volta ghiaccioli alla frutta. Ho fotografato senza entusiasmo, non ho acceso candele di sera, niente passeggiate, picnic, musica alta, limoni da sbucciare per il limoncello, pomeriggi passati ad ascoltare le voci che provengono dalle case dei vicini. Bruttissimo segno.
Come se non bastasse, la Coppa del Nonno non è più la stessa di quando ero bambina, o forse sono io ad essere diversa, ma è stata in ogni caso una delusione.
In compenso però, ho fatto biscotti che sembra siano tipici del Natale e dopo aver parlato con Chiara, ho capito due o tre cosette e ne ho decise altrettante:

- Condividere non è un dovere: a forza di farlo, ci si prende così tanto l'abitudine, che pare quasi non sia permesso smettere. 
Quando fotografare le cose belle che ci accadono - o preoccuparsi di non aver niente di bello da dire nei periodi no - diventa un'ossessione, l'unica cosa giusta da fare, per la propria salute mentale, è fermarsi.

- Se mi impongo di dare sempre il massimo, anche quando non vorrei, soffoco la creatività. E' dura accettarlo, ma non funziona a comando, è lei a decidere quando farsi viva.

- Se sbuffo come una locomotiva a vapore, forse devo eliminare qualcosa dalla mia vita.

Quindi, per quanto riguarda questo piccolo spazio:

- Non ci sarà più ansia alcuna per un appuntamento mancato con il 52 Weeks Project; non mi perseguiteranno i sensi di colpa, se dovessi decidere di finirla qui o se vorrò portarlo avanti senza regolarità. 

- Scriverò qui solo perché ne avrò voglia, mai perché è passato troppo tempo dall'ultimo post.

- Prima di mettere l'obiettivo tra me e la realtà, mi assicurerò di averla guardata molto bene ad occhio nudo.

E adesso, Spritz natalizi alla Vaniglia della Chinantla (che la zia Rita mi ha riportato da Terra Madre).
La ricetta è di Sigrid Verbert!

Spritz alla vaniglia

Ingredienti:
225 g di farina di grano tenero 00
190 g di burro
75 g di zucchero a velo
30 g di albume
un baccello di vaniglia
una presa di sale

Lavorate con la frusta elettrica il burro a temperatura ambiente, lo zucchero a velo e l'albume. Dopo qualche minuto aggiungete la farina e il sale. Tagliate il baccello di vaniglia a metà, nel senso della lunghezza, e raschiate la polpa con la punta di un coltello. Unite i semini di vaniglia all'impasto. Trasferite il composto in un sac à poche in cui avrete inserito il beccuccio a stella e formate dei biscotti, sulla teglia rivestita di carta forno, seguendo questo disegno /\/\/.
Cuocete i biscotti in forno a 180 °C per circa 15 minuti.



Spritz alla vaniglia

Spritz alla vaniglia



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