martedì 14 giugno 2011

il Ristorante l'Alberata

Vi chiederete dove caspiterina siamo finiti, qualcuno penserà che abbiamo deposto per sempre mestoli e padelle, ripiegato il grembiule, spento forno e fornelli. 
A dire la verità questo ci capita sempre più di rado: a volte col grembiule ci andiamo pure a dormire, il mestolo potremmo distrattamente infilarlo nel bicchiere dello spazzolino da denti e le padelle sono diventate un prolungamento delle nostre braccia e come tali utilissime anche nei momenti di nervosismo. I fornelli ardono allegramente e il forno è ormai esasperato, rimpinzato di soletti stracarichi fino a notte fonda.

Crediamo sia arrivato il momento di spiegarvi perché siamo stati un po’ meno presenti qui. 

La questione sta in questi bei termini, reggetevi forte: 
dal 5 maggio abbiamo finalmente aperto il nostro ristorante! 

Una volta arrivati a Collepepe, lo trovate subito dopo il viale alberato, per chi viene da nord, subito prima per chi viene da sud. Se non riuscite ad individuarlo all’istante, non crediate di aver sbagliato strada, è un po' nascosto.
Dovrete fare il giro della nostra casa, il ristorante è sul retro. 
All’ingresso c’è una fontanella illuminata e un po' chiassosa...salite su per le scale al suo fianco. 
La prima ad accogliervi è lei, la Regina del giardino

Ristorante l'Alberata

Sentitevi liberi di sbirciare attraverso le sue finestrelle, di passeggiare sull'erba, di confidarvi con i nostri fiori, ci sono abituati! Se state in silenzio sentirete gli uccellini notturni, sono appollaiati sulla quercia che sta proprio sopra di voi! E se avrete fortuna, potrebbe darvi il benvenuto anche Lino, che spesso passeggia elegantemente sopra al muretto, o Jole, che ama dormire sulla sedia a dondolo. 

Residenze l'Alberata, Casa del Tè
Ora non vi resta che proseguire…salite su per le altre scalette e in terrazza troverete un cancello aperto...siete arrivati, entrate pure!
Ristorante l'Alberata
L'atmosfera qui è rilassante, le luci sono soffuse e la musica scelta con cura. Laggiù, di fronte a voi, c’è il forno a legna. Sulla destra il grande arco che abbraccia il camino e due divanetti rossi. Ai suoi lati due romantiche piccolissime terrazze sul tetto. Lì vicino, una piccola libreria. Tante finestre tutt’intorno.

Ristorante l'Alberata

Ristorante l'Alberata

Nel nostro ristorante il menu è fisso e viene cambiato ogni settimana, ma se a qualcuno non dovesse proprio piacere quello che abbiamo pensato di proporvi, non mancherà di certo la possibilità di avere una bella bistecca di chianina! Tra l'altro, le carni cucinate provengono dalla nostra macelleria. Nel menu, tra i primi, è quasi sempre presente una zuppa. 

Una particolarità del nostro ristorante è la Carta dei Pani: proprio come nella carta dei vini, in cui potete scegliere e ordinare il vino che più vi piace, nella Carta dei Pani troverete un elenco di pani, alcuni della tradizione, altri completamente ideati da noi, che potrete scegliere a vostro gusto. Mamma Cuoca è comunque solita consigliarvene un paio, quelli che meglio si addicono al menu della settimana. Anche tutti i pani sono preparati da noi, con il lievito madre della nostra Banca del Lievito.

Ristorante l'Alberata, meringhe

Alla fine della cena non mancano mai delle piccole meringhe da gustare con il caffè o con una tisana rilassante, volendo seduti sui due morbidi divani rossi di fronte al camino.

Ristorante l'Alberata

Ristorante l'Alberata

Il Ristorante l'Alberata è aperto ogni giovedì, venerdì e sabato, a cena.
Si trova a Collepepe, in via Perugina, 68/A
Per prenotare, il nostro numero di telefono è 075 8789345

venerdì 10 giugno 2011

This moment...

This moment...

[Ristorante l'Alberata]
Ristorante l'Alberata


{this moment} - A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see. Happy Friday, friends!

lunedì 23 maggio 2011

Perugia Flower Show

Non cercate le parole, non ci sono... 
le ho perse lì, dentro qualche vaso, tra i petali di un fiore... 
forse sono finite in una delle casette di Giuliana Bellina... 
o dentro alla credenza color crema di Timios
Non lo so e non so quando torneranno.



















sabato 30 aprile 2011

Terrina di Chianina


Terrina di chianina

Ingredienti:
- 500 g di fegato di chianina
- 100 g di carne di chianina magra e tenera
- un bicchiere e mezzo di Sangiovese IGT Umbria
- un ciuffo di salvia
- tre bacche di ginepro + una manciata di bacche macinate
- un bicchierino di cognac
- un foglio di colla di pesce
- alcune fettine di pane tostato
- una noce di burro
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe


Tagliate a pezzetti il fegato e la carne e metteteli in una pentola insieme alle bacche intere di ginepro, alle foglie di salvia e al cognac. Aggiungete un po' di olio, sale e pepe e coprite con il vino. Lasciate cuocere con il coperchio fino a quando il liquido di cottura non si sarà ridotto ad un terzo. 
A questo punto togliete dal fuoco, versate il liquido rimasto in una ciotola e, prima che si raffreddi, fateci sciogliere dentro il foglio di colla di pesce, che avrete precedentemente amollato. 
Frullate la carne cotta fino a ridurla in crema, unitevi il liquido con la colla di pesce e amalgamate bene.
Versate il composto in una terrina che avrete bagnato con un po' d'acqua, livellate la superficie e mettete in frigo per almeno due ore.
A questo punto la carne dovrebbe ormai essere compatta, quindi potete rovesciarla sul piatto e tagliarla a fette di mezzo centimetro di spessore. Spalmate un velo di burro sul pane tostato, ponetevi sopra una fetta di terrina e spolverizzate leggermente di bacche di ginepro macinate.

Terrina di chianina

domenica 24 aprile 2011

La colazione di Pasqua

Colazione di Pasqua

Ogni anno la colazione del giorno di Pasqua a casa nostra è quella tradizionale: beviamo latte e caffè e insieme ci mangiamo la torta al formaggio con il capocollo, le uova lesse e le uova di cioccolato, la torta di Pasqua dolce, che ha la frutta candita e il sapore del rosolio di cannella... e c'è il vino anche! Quest'anno in tavola c'era un novità: le uova lesse colorate! Ieri Elena (Cucciolopiccolo di Cuoca) ha provato a colorarle facendole cuocere in acqua insieme a foglie di tè nero, paprika, barbabietole rosse... Sono venute benissimo!! 
  

mercoledì 20 aprile 2011

"Umbria on the blog" è passato qui!

UMBRIA ON THE BLOG 2011
#umbria11
15-17 Aprile
 Un week-end, un gruppo di blogger, l'Umbria e le sue "storie" da raccontare.
Tra queste storie ci siamo anche noi.
Ecco parte di quello che è stato scritto.
Grazie ragazzi, per l'entusiasmo che avete, per l'interesse che avete mostrato, per l'affetto e per le belle cose che avete detto e continuate a dire su di noi!

[dal Flickr di Umbria on the blog]
dal flickr di Umbriaontheblog

[Il Giornale dell'Umbria]
Umbria on the blog - Il Giornale dell'Umbria



[da Umbria on the blog]
da umbriaontheblog.com


[dal blog di Michela Simoncini]
Michela Simoncini




[dal blog di Fabiola Trippetti]
Fabiola Trippetti




[dal blog di Federica Piersimoni]
dal blog di Federica Piersimoni


[dal blog di Elena Farinelli]
dal blog di Elena Farinelli


[dal blog di Jennifer Mallegni]
dal blog di Jennifer Mallegni


[Parlano di noi, tra Twitter e Facebook]
#umbria11

#umbria11

#umbria11

Altre foto quiqui, qui e qui


...invece qui potete scaricare la raccolta dei tweet di Umbria on the Blog!


L'elenco completo dei blogger:




giovedì 14 aprile 2011

Torta di Pasqua al formaggio

Torta di Pasqua umbra al formaggio, con lievito madre.

Torta di Pasqua al formaggio

Ingredienti: 
- 750 g di farina tipo 0 
- 6 uova
- 70 g di pecorino semistagionato a pezzetti
- 70 g di groviera a pezzetti
- 100 g di pecorino romano grattugiato
- 100 g di grana grattugiato
- 60 g di strutto 
- 30 g d’olio extravergine d’oliva
- 300 g di lievito madre rinfrescato *
- 150 g di latte
- sale
- pepe 
- strutto per ungere le tortiere

Rompete le uova in una ciotola, sbattetele leggermente e aggiungete il formaggio grattugiato, il formaggio tagliato a pezzetti e l’olio. 
Scaldate il latte, in metà sciogliete lo strutto, nell'altra metà il lievito madre. Aggiungete tutti gli ingredienti, compresa la farina, al lievito madre  e trasferite l’impasto sulla spianatoia. Lavoratelo per alcuni minuti, poi lasciatelo riposare in una ciotola. Dopo un'ora sgonfiate l'impasto e ripiegatelo su se stesso. Ripetete questa operazione altre due volte, sempre a distanza di un'ora. Dopo la terza volta mettete l’impasto nella tortiera, che avrete provveduto ad ungere con lo strutto, riempiendola per metà. Riempite di acqua calda un pentolino e due bottiglie di vetro e sistemateli vicino alle tortiere. Coprite tutto con un telo robusto di cotone, sopra al quale metterete un telo di plastica.
Lasciate lievitare le torte per circa 8 ore in un luogo tiepido.
Quando l’impasto avrà raggiunto i bordi della tortiera, ponete le torte in forno preriscaldato a 200°C per 15 minuti e a 180°C per altri 20 minuti.

* Il lievito madre può essere sostituito con 75 g di lievito di birra.

Torta di Pasqua al formaggio

lunedì 11 aprile 2011

Pennuto in viaggio!

(Usciti vivi dalla Fiera Verde!) 
E' arrivato il momento di estrarre il vincitore del Giveaway....
quindi
.....
la gallinella 
andrà ad appollaiarsi
a casa di
colei
che
ha
scritto
il
commento
numerooooo
....

 ovvero
a casa di
 Marta!!

Complimenti!!! Mandaci una mail con il tuo indirizzo e ti invieremo il pennuto.
Un bacio sul naso a Oliver :*

Grazie a tutte per aver partecipato, al prossimo giveaway!

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