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martedì 12 novembre 2013

I topolini di Quieta Radura in visita alle Residenze l'Alberata

Cari Amici, sono felice di essere qui spesso, ultimamente.
Oggi vi scrivo per darvi una notizia specialissima!


Domenica 1 Dicembre, dalle 16.00 alle 18.00, 
avremo l'onore di ospitare la bravissima Clelia Canè 
e i topolini di Quieta Radura
per la presentazione del suo nuovo libro
La Sorpresa di Natale.

Dopo la presentazione, un delizioso tea time, con tè natalizio e dolcetti preparati da noi.
L'invito è rivolto a mamme e bambini, ma anche a quei grandi che non riescono proprio a rinunciare ai sogni.
L'evento è gratuito. 
Vi chiediamo gentilmente di prenotare scrivendoci a info@residenzelalberata.com, i posti sono limitati.

Presentazione Libro "La Sorpresa di Natale" di Clelia Canè


Clelia è autrice e illustratrice di storie fantastiche, l'ho incontrata per caso in un giorno di disperato bisogno di tranquillità e da quel momento non sono più riuscita a far a meno del suo meraviglioso mondo.

Quieta Radura

Andate a curiosare nel suo sito e passeggiate per Quieta Radura, oggi l'atmosfera è perfetta per rifugiarsi nella Bottega del Pruno Selvatico, farsi offrire un tè dalla signora Nancy Pancy nel suo Cottage Pandizenzero o per scambiare due parole con il signor Prezzemolo Polsini nella Biblioteca del Vecchio Saggio.
Non aggiungo altro, buon pomeriggio!

Quieta Radura - Bottega del Pruno Selvatico

Quieta Radura -Cottage Fiordilino

Quieta Radura - Roseto Bianco

 Trovate Clelia anche su Instagram e Facebook


domenica 19 maggio 2013

20/52 - vita

La serenità è quella nuvola pura e silenziosa in cui sto quando entro a piedi pari in un disegno e lo riempio coi pastelli, con calma e precisione. 
E' avere la certezza che lì dentro non ci saranno brutte sorprese ed è regalare a qualcuno il mondo felice e sicuro che ho in mente.

20/52 -

20/52 -

20/52 -

20/52 -

La serenità è un libro tanto desiderato sul comodino, che aspetta paziente i miei momenti liberi. E' scoprire che qualcuno, oltre te, conosce quello che provi. 

20/52 -



domenica 10 febbraio 2013

6/52 - settimana generosa

Questa sesta settimana dell'anno non ci ha lasciato un attimo di respiro, ma nonostante questo, ci ha concesso lo stesso piccoli momenti speciali! 

Pause di silenzio e di gesti lenti da dedicare alle piante. 
Lo Spathiphyllum è in assoluto la pianta che mi dà più soddisfazioni! E' una pianta senza troppe esigenze. Puoi dimenticartene per giorni, lei è lì che aspetta. Quando proprio non ne può più, le cadono le braccia. Abbassa gli steli, li mette paralleli al pavimento, come una che ha perso ogni speranza. Quando me ne accorgo mi sento terribilmente in colpa e mi rendo conto di aver davvero esagerato, ma lei è talmente buona che con un po' d'acqua torna dritta dritta, come se non fosse successo niente. 

6/52 #1
Tra tante patate normali, una patata a forma di cuore! Non può essere solo un caso. Mi piace pensare che la vita, nei momenti in cui ne hai più bisogno, intervenga con un aiutino.


6/52 #2

Un'ancora di salvezza arrivata per posta: Farfalle in un lazzaretto di Camilla Ronzullo (Zelda was a writer).

6/52 #3

Con una dedica preziosa, in una calligrafia bella e rassicurante.

6/52 #3

E la vostra settimana come è stata? L'avete fotografata?


lunedì 31 gennaio 2011

Cake design: gioie e...colori!

Torta di compleanno

Le cose non succedono mai per caso. 
Da un po' di tempo dico di voler provare a fare una torta di compleanno vera, rivestita di pasta di zucchero. Esterno ogni tanto la mia intenzione, ma senza assillare troppo, forse perché non sono tanto convinta neanche io...forse perché sembra che gli altri non mi prendano sul serio. 
Ma io ho una dolce metà alla quale non sfugge niente, così a Natale ricevo un libro bellissimo e del tutto inaspettato. E' La torta che vorrei di Letizia Grella, un libro sul Cake design in cui viene spiegato per filo e per segno come realizzare una vera torta di compleanno. L'ho sfogliato molto e ho letto e riletto alcune parti. Volevo farmi un'idea, ché nella vita non si sa mai, ma per il momento tutto qui, non ho stabilito il giorno in cui avrei fatto questa pazzia.

La torta che vorrei

Certo, uno lo sa che prima o poi arriva il momento in cui certe cose vanno affrontate, ma per pigrizia rimanda, pensa che c'è sempre tempo. Invece succede che quando meno te lo aspetti ricevi una richiesta per un catering: si tratta di un compleanno, un compleanno importante, il primo! E per festeggiare questo compleanno c'è bisogno anche di una torta, di quelle serie. E' così che le cose che ti mettono più pensiero si risolvono, quando te le trovi davanti al'improvviso, senza aver avuto il tempo di rifletterci troppo.

Torta di compleanno

E quindi ecco qui la mia prima torta con la pasta di zucchero! Risultato di due giorni di lavoro (con interruzioni si intende) e di due notti insonni in cui, rotolandomi dal lato destro a quello sinistro del letto, immaginavo passo per passo tutto il procedimento. 

Torta di compleanno

Per fare una torta così, soprattutto se non l'hai mai fatta prima, bisogna organizzarsi un po'.
Per prima cosa bisogna preparare la base e questo va fatto il giorno prima. Può essere un normale pan di Spagna o qualcosa di meno asciutto. Visto che la mia torta era ad un piano solo e non doveva sostenere un peso eccessivo, ho deciso di fare una base leggermente più morbida, una torta allo yogurt.


Fatta la base, si deve pensare a qualcosa con cui farcirla. Si può usare la crema chantilly, la ganache o la marmellata... io ho messo una mousse di cioccolato abbastanza consistente. 
Fin qui si è un pochino più indietro di metà dell'opera, ma non di tanto! :) A questo punto la torta va ricoperta di un sottile strato di panna fresca montata e tenuta in frigo per almeno dodici ore, prima di procedere con la decorazione. 

Torta di compleanno

Anche gli animaletti di pasta di zucchero li ho fatti il giorno prima. Hanno bisogno di un po' di tempo per asciugarsi bene. Il giorno successivo, quello della consegna, la torta deve per forza prendere definitivamente forma. Quindi la si ricopre con una bella sfoglia di pasta di zucchero e si inizia a decorarla secondo il progetto che si ha in mente.

Vi do la ricetta della pasta di zucchero, che si trova comunque dappertutto.
Servono 500 g di zucchero a velo, 50 g di glucosio liquido, 30 ml di acqua e 5 g di gelatina in fogli.

Lo zucchero a velo va setacciato direttamente nella ciotola di un frullatore. La gelatina, una volta ammorbidita in acqua, va strizzata e messa in un pentolino insieme al glucosio e a 30 ml di acqua. Questo pentolino va messo su fuoco bassissimo e tolto non appena il tutto sarà diventato liquido, non va assolutamente fatto bollire. Fatto ciò, versate il liquido nel frullatore e accendetelo. Dopo 30 secondi otterrete una palla di pasta di zucchero da modellare e colorare come volete. 

Qualche consiglio:
Per quanto riguarda i coloranti alimentari, sono preferibili quelli in gel.
Durante la lavorazione, avvolgete nella pellicola trasparente la pasta che non state usando.
La pasta che avanza si conserva per qualche giorno avvolta bene nella pellicola e messa in un contenitore a chiusura ermetica.
Per assemblare vari pezzi insieme usate pochissima acqua.
La pasta teme tantissimo l'umidità.

Buon divertimento e non scoraggiatevi! ...se vedete le brutte potete sempre ordinare la torta qui da noi!

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