lunedì 31 gennaio 2011

Cake design: gioie e...colori!

Torta di compleanno

Le cose non succedono mai per caso. 
Da un po' di tempo dico di voler provare a fare una torta di compleanno vera, rivestita di pasta di zucchero. Esterno ogni tanto la mia intenzione, ma senza assillare troppo, forse perché non sono tanto convinta neanche io...forse perché sembra che gli altri non mi prendano sul serio. 
Ma io ho una dolce metà alla quale non sfugge niente, così a Natale ricevo un libro bellissimo e del tutto inaspettato. E' La torta che vorrei di Letizia Grella, un libro sul Cake design in cui viene spiegato per filo e per segno come realizzare una vera torta di compleanno. L'ho sfogliato molto e ho letto e riletto alcune parti. Volevo farmi un'idea, ché nella vita non si sa mai, ma per il momento tutto qui, non ho stabilito il giorno in cui avrei fatto questa pazzia.

La torta che vorrei

Certo, uno lo sa che prima o poi arriva il momento in cui certe cose vanno affrontate, ma per pigrizia rimanda, pensa che c'è sempre tempo. Invece succede che quando meno te lo aspetti ricevi una richiesta per un catering: si tratta di un compleanno, un compleanno importante, il primo! E per festeggiare questo compleanno c'è bisogno anche di una torta, di quelle serie. E' così che le cose che ti mettono più pensiero si risolvono, quando te le trovi davanti al'improvviso, senza aver avuto il tempo di rifletterci troppo.

Torta di compleanno

E quindi ecco qui la mia prima torta con la pasta di zucchero! Risultato di due giorni di lavoro (con interruzioni si intende) e di due notti insonni in cui, rotolandomi dal lato destro a quello sinistro del letto, immaginavo passo per passo tutto il procedimento. 

Torta di compleanno

Per fare una torta così, soprattutto se non l'hai mai fatta prima, bisogna organizzarsi un po'.
Per prima cosa bisogna preparare la base e questo va fatto il giorno prima. Può essere un normale pan di Spagna o qualcosa di meno asciutto. Visto che la mia torta era ad un piano solo e non doveva sostenere un peso eccessivo, ho deciso di fare una base leggermente più morbida, una torta allo yogurt.


Fatta la base, si deve pensare a qualcosa con cui farcirla. Si può usare la crema chantilly, la ganache o la marmellata... io ho messo una mousse di cioccolato abbastanza consistente. 
Fin qui si è un pochino più indietro di metà dell'opera, ma non di tanto! :) A questo punto la torta va ricoperta di un sottile strato di panna fresca montata e tenuta in frigo per almeno dodici ore, prima di procedere con la decorazione. 

Torta di compleanno

Anche gli animaletti di pasta di zucchero li ho fatti il giorno prima. Hanno bisogno di un po' di tempo per asciugarsi bene. Il giorno successivo, quello della consegna, la torta deve per forza prendere definitivamente forma. Quindi la si ricopre con una bella sfoglia di pasta di zucchero e si inizia a decorarla secondo il progetto che si ha in mente.

Vi do la ricetta della pasta di zucchero, che si trova comunque dappertutto.
Servono 500 g di zucchero a velo, 50 g di glucosio liquido, 30 ml di acqua e 5 g di gelatina in fogli.

Lo zucchero a velo va setacciato direttamente nella ciotola di un frullatore. La gelatina, una volta ammorbidita in acqua, va strizzata e messa in un pentolino insieme al glucosio e a 30 ml di acqua. Questo pentolino va messo su fuoco bassissimo e tolto non appena il tutto sarà diventato liquido, non va assolutamente fatto bollire. Fatto ciò, versate il liquido nel frullatore e accendetelo. Dopo 30 secondi otterrete una palla di pasta di zucchero da modellare e colorare come volete. 

Qualche consiglio:
Per quanto riguarda i coloranti alimentari, sono preferibili quelli in gel.
Durante la lavorazione, avvolgete nella pellicola trasparente la pasta che non state usando.
La pasta che avanza si conserva per qualche giorno avvolta bene nella pellicola e messa in un contenitore a chiusura ermetica.
Per assemblare vari pezzi insieme usate pochissima acqua.
La pasta teme tantissimo l'umidità.

Buon divertimento e non scoraggiatevi! ...se vedete le brutte potete sempre ordinare la torta qui da noi!

venerdì 21 gennaio 2011

This moment...



{this moment} - A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see. Happy Friday, friends!

venerdì 7 gennaio 2011

This moment...





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domenica 2 gennaio 2011

Duemila11!!

31 12 2010


Conclusi i lauti e chiassosi festeggiamenti, è ora di tornare seri e di rimettersi in carreggiata! 
Oggi abbiamo ricominciato a lavorare... O_o perché, quand'è che siamo stati chiusi?? ....ah, ieri! E quindi via, si riparte.
E dopo aver scoperto che una nostra zia di settantotto anni ha fatto le 4.00 con le amiche sulla pista del liscio (e alle 8.00 era di nuovo in piedi), mentre noi ce ne stavamo, con tanto di coperta sulle ginocchia, a giocare a Cluedo senza neanche riuscire tanto bene a capire chi fosse l'assassino, è forse il caso di rimboccarsi le maniche e buttare giù qualche buon proposito per il nuovo anno.

Il primo in assoluto è stare calmi. Dimenticare la fretta, la nostra tipica frenesia, il fatto che, siccome c'abbiamo provato e abbiamo visto che è possibile, sia di conseguenza normale portare avanti 5/6 cose a testa contemporaneamente...liberarci dall'affanno.


Stabilito questo, passiamo al sodo. Ed ecco a voi parte del programma del 2011:
1- fare lunghe, lunghissime passeggiate (è concesso anche l'uso del tapis roulant)...perché vedete, questa è una Gastronomia!
2- riporre pigrizia, pantofole e telecomando e partire alla scoperta di nuovi posti...anche piccoli, anche vicini..
3- farsi coraggio e portare finalmente avanti un paio di progetti che rimbalzano tra le mura di questa casa da un po'
4- sperimentare tante, nuove, difficili, spaventosissime ricette (e poi tornare al punto 1)
6- far sì che ad ognuno di noi resti un po' di tempo a disposizione per fare quello che più gli piace 
7- varie ed eventuali





venerdì 31 dicembre 2010

This moment...


Betty


Betty



{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see.

mercoledì 29 dicembre 2010

Lezioni private - Biscotti di grano saraceno

Una delle cose che ho ricevuto a Natale è stato l'ultimo libro di Sigrid, dalla mia sorelletta. E' proprio il tipo di libri da cui vorrei essere circondata...racconti, ricordi, ricette, foto grandi, colori pastello... Questa è la prima ricetta che provo. Il Cim s'è fatto venti chilometri unicamente per venire ad aiutarmi e si è addirittura convinto che fare i biscotti tutto sommato è una cosa facile! Forse, mi pare di aver capito, potrebbe pure essere in grado di rifarli da solo! :) (Se lo fa faccio una festa... e siete tutti invitati.) Non vedo l'ora di farci colazione, con una tazza di latte tiepido e un po' pannoso. Flaminia l'ha immaginati con lo yogurt fatto in casa e c'ha azzeccato in pieno!


Ingredienti:


180 g di farina di grano saraceno
100 g di farina 00
125 g di burro
65 g di zucchero semolato
60 g di zucchero di canna + un po' da mettere sopra ai biscotti
1 uovo
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci


Ho modificato il procedimento rispetto a quanto scritto nel libro. Ho messo le due farine, il sale e il lievito sulla spianatoia, versato al centro lo zucchero, l'uovo e il burro fuso, amalgamato il tutto velocemente e riposto in frigo per qualche minuto. Poi ho steso l'impasto dello spessore di circa mezzo centimetro, ho ritagliato i biscotti e ci ho messo sopra un po' di zucchero di canna. Devono cuocere in forno a 180 °C per 15/20 minuti.



Questo invece è un regalino di Tep, tornata per qualche giorno dall'Erasmus. In questa deliziosa scatolina ci sono cinque altrettanto deliziose bustine di tè nero alla cannella, di Harney & sons. Non penso avrò il coraggio di usarle, le metterò sulla mensolina della Casa del Tè.

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale!

Buon Natale!

Una ricettina facile e gustosissima per il pranzo di Natale! E' de La Cucina del Corriere della Sera, leggermente modificata.

Ingredienti:


100 ml di vino rosso
3 chiodi di garofano
10 g di anice stellato
4 uova
180 g di zucchero
100 g di farina 00
100 g di fecola di patate
80 g di cacao amaro
200 g di burro
un cucchiaino di cannella in polvere
2 bustine di vanillina
una bustina di lievito per dolci
sale
burro per lo stampo


Per la glassa:


zucchero a velo
un mandarino


Fate bollire per 10 minuti il vino, in cui avrete messo i chiodi di garofano e l'anice stellato. In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete poi il burro fuso, un pizzico di sale, la farina, la fecola, il cacao, la cannella e la vanillina setacciati. Unite il vino filtrato e in ultimo il lievito setacciato. Versate l'impasto in uno stampo per ciambelle precedentemente imburrato e cuocete in forno a 180 °C per circa 30 minuti. Controllate comunque con uno stecchino che sia cotto.

La glassa:
In una ciotola versate lo zucchero a velo e aggiungete il succo del mandarino fino ad ottenere una glassa morbida ma non liquida. Versatela sopra alla ciambella e decorate con filini di buccia di mandarino e anice stellato.

Buon Natale a tutti!!

Natale

domenica 12 dicembre 2010

Share one song: "We don't need another hero"


Con me il carillon non funzionava molto, così un giorno hanno avuto la bella idea di mettere su il disco e provare ad addormentarmi in braccio, con questa. La storia è iniziata quando avevo pochi mesi ed è andata avanti fino a quando avevo su per giù due anni... Ancora ne parlano, è stata una faticata! Riascoltarla è ogni volta uno scombussolamento emotivo... mi sento in braccio a una persona, che balla al tempo di questa canzone, vedo un viso, il soffitto e il lampadario sopra di me :')

Con questa canzone partecipo a Share one song di Mens Sana

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