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lunedì 27 luglio 2015

Prugne al naturale

Senza titolo


Il mio primo pensiero oggi sei stata tu, che nelle mattine nuvolose d'estate aprivi tutte le finestre della cucina e con l'aria fresca ti mettevi a preparare qualcosa. Spesso erano pentoloni di marmellata, il soffritto per il sugo, le seppie, che facevi cuocere prima tanto da sole e poi insieme al pomodoro e ai piselli. 
Mi hanno regalato delle prugne, Jacopo si è addormentato fuori e io non sapevo che fare. Mi è venuta voglia di guardare tra i tuoi libri. Scelgo questo, lo apro dove tu avevi lasciato delle viole come segnalibro e, proprio lì, trovo la ricetta per conservare le prugne. 

Senza titolo


Prugne al naturale
dal libro Frutti della terra sotto vetro di Francesca Maria Sole

Ingredienti:
prugne sane, mature ma sode
80 g di zucchero per ogni kg di prugne
vasi a larga imboccatura e a chiusura ermetica

Privare le prugne del picciolo e pulirle bene con un tovagliolo appena umido. Disporle ben fitte nei vasi, versare lo zucchero, spargendolo bene negli interstizi e, senza aggiungere liquido, chiudere i vasi ermeticamente. 
Se questi sono piccoli, sterilizzare per 20 minuti a 80 °C, 25 minuti se grandi. Lasciar freddare i vasi nell'acqua di bollitura.  




giovedì 26 febbraio 2015

La torta del diavolo di Ruth Reichl - #StorieDiCucina

La torta del diavolo di Ruth Reichl


Buon pomeriggio amici! 
Ieri avevo un diavolo per capello e questa ricetta mi ha aiutato a ritrovare la calma. È in uno dei libri della collana StorieDiCucina del Corriere della Sera, quello di Ruth Reichl. Ne esce uno alla settimana, ogni giovedì. 
Noi li stiamo collezionando tutti, non abbiamo resistito! 

La torta del diavolo di Ruth Reichl

Da La parte più tenera di Ruth Reichl

Ingredienti:

1/4 di litro di latte
120 g di cacao
60 g di zucchero bianco
80 g di burro
160 g di zucchero scuro
3 uova
5 cucchiai di panna acida
1 cucchiaino di essenza liquida di vaniglia
230 g di farina
1 cucchiaino e 1/2 di bicarbonato (io ho messo due cucchiaini di lievito in polvere per dolci)
1/2 cucchiaino di sale

Unite insieme il cacao e lo zucchero bianco, versateci sopra il latte caldo e mescolate. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo, frullate insieme il burro morbido, le uova e lo zucchero scuro. Aggiungete la panna, l'essenza di vaniglia e il latte al cacao. Unite infine il sale, la farina e il lievito setacciati.

Versate l'impasto in una teglia imburrata del diametro di circa 28 cm e cuocete in forno a 180 °C per circa 25 minuti.

È una torta deliziosa, soffice e quasi impalpabile. Andrebbe farcita e ricoperta con la Glassa dei sette minuti di Ruth, una deliziosa spuma a base di albumi e zucchero - trovate la ricetta nel suo libro La Parte più tenera. Io l'ho accompagnata semplicemente a dello yogurt bianco.

La torta del diavolo di Ruth Reichl


venerdì 18 gennaio 2013

2/52 - "Chi legge vola con la fantasia"

Secondo momento di serenità: conquistato! 
Libri, il posto migliore in cui entrare quando ti sembra di non avere più alcun sentimento (e la nebbia fuori non aiuta).

2/52 - chi legge vola con la fantasia

E adesso finalmente siamo tornati in paro. 

La terza settimana dell'anno ci ha regalato un momento speciale e tanto atteso! 
Vi do qualche indizio: un quiz, una risposta esatta, un premio incredibile, un'amica e tanta bellezza. Alla fine ho detto tutto! 
A domenica!


sabato 1 dicembre 2012

#farfalleinunlazzaretto + una cosa incredibile!

Qualche giorno fa, tra i suggerimenti di sorriso che abbiamo colto per rendere speciale la nostra giornata, c'erano i libri e i sogni.

In questo periodo, libri+sogni dà come risultato un'unica cosa: 
Farfalle in un lazzaretto della nostra amatissima Camilla.

Per chi non lo avesse ancora saputo, Camilla di Zelda was a writer, ha finalmente realizzato un suo grande sogno: pubblicare il suo libro! E' successo domenica, a Writers: ha chiesto agli amici presenti di liberarne le parole e così piano piano lo ha lasciato andare. Siccome ne erano rimaste un po', ha permesso anche a chi non c'era di liberarne alcune a distanza. 
Non ci è sembrato vero e dopo un po' di indecisione, ci siamo buttati su una parola che ci è molto cara: storie.
Ecco alcune foto che testimoniamo la sua liberazione e il suo volo leggiadro. Betty la guarda ammirata, col naso all'insù!

#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie
#farfalleinunlazzaretto Parola liberata: storie

Il libro di Camilla è disponibile come ebook su Amazon, precisamente qui
Noi ce la stiamo prendendo comoda, per non bruciare subito una cosa tanto attesa. Credo proprio che ce lo regaleremo per Natale :)

E adesso veniamo alla cosa incredibile! Sempre in occasione del Writers Festival, a Camilla è stato chiesto di creare un quiz formato da immagini, attraverso le quali i partecipanti avrebbero dovuto scoprire il titolo e l'autore di un libro.


Bè, è passato qualche giorno, non vi abbiamo detto niente perché stentiamo ancora a crederci, ma cari amici, noi....abbiamo vinto!!! Abbiamo trovato la risposta esatta, il titolo del libro! Noi, proprio noi! Ma come è potuto accadere??
Questo libro, di cui ancora non vi sveliamo il titolo, ci arriverà per posta insieme a tre taccuini di Camilla. Sì avete capito bene: TRE CAHIERS DU BONHEUR! E in questi giorni viviamo beati nell'attesa di questo meraviglioso regalo di Natale.
Grazie Camilla!


venerdì 23 novembre 2012

Suggerimenti per una giornata dedicata al sorriso.

Ieri la nostra è stata una giornata di sorrisi.
Quando decidi di indirizzare la tua giornata al sorriso, devi impegnarti molto per vedere il bello in cose che in altri giorni non apprezzeresti, sterzare fermamente ad ogni brutto pensiero che spunta proprio sopra l'occhio destro e tenta di occupare il posto riservato unicamente alla lampadina della creatività; devi cogliere i suggerimenti che le cose che ti circondano cercano silenziosamente di darti. 

Nella giornata del sorriso, la nebbia non offusca anche la mente, né toglie il respiro. Diventa complice di un tuo intento.  

Senza titolo

Il caffè rimasto nella caffettiera non è lì solo perché qualcuno prima di te ne ha bevuto di meno: è un chiaro segno che la giornata sta iniziando bene.

giornata di sorriso

Stare comodi e sentirsi un po' primitivi è il primo passo verso la leggerezza.

Senza titolo

I libri battono il senso di sconforto mille a zero. Ce ne sono alcuni che misteriosamente sanno chi sei e cosa nascondi dentro di te. Prima o poi capiteranno tra le tue mani.

A poco a poco come una figura dapprima confusa, nata nella nebbia, che emergendone si definiva e riconoscevo come un parente stretto, e tanto tanto cara, come un volto che diveniva nitido dentro l'acqua dello sviluppo fotografico e rivelava l'istantanea di un volto amato, così dal caos della realtà emergeva ora e diventava chiara e sensibile la certezza impareggiabile che io per me, per la mia vita, stavo e sarei sempre stata spassionatamente dalla parte dei sogni. 
Questo era del sogno ciò che sognavo: averlo dentro la mia vita, come una qualità robusta e aromatica, vitale come un organo; respiravo con i sogni come fossero polmoni. Il sogno mi correva dentro simile a un fiume carsico dalle piene potenti e invisibili, tanto che nei punti di trasparenza della mia vita lo si poteva riconoscere nella genesi, nella sua mallevatura e nel modo in cui l'esistenza stessa del sogno dava garbo dignità lustro e sostentamento alla mia vita, era la ricchezza, era la grazia. 
Il terrazzino dei gerani timidi - Anna Marchesini 

Io sono una sostenitrice dei sogni contro la cinica realtà. I sogni si avverano e io ne ho le prove:


C'è una cosa che Cimix ancora non sa... 

Senza titolo

L'inverno è la stagione dei lavoretti fatti a mano e delle idee che si concretizzano, delle pigne da raccogliere e della lana da lavorare.

Senza titolo


Che i nostri suggerimenti siano di ispirazione anche per voi!
A presto!





mercoledì 1 febbraio 2012

Neve *.*


Riuscite ad immaginare la nostra felicità oggi? Ci riuscireste meglio se sapeste che qui non nevica da tanto, tanto tempo! 
Quando nevica (sarà successo tre volte negli ultimi vent'anni), il primo che si sveglia dà l'allarme agli altri, che dormono ancora. E la frase che corre di letto in letto sottovoce è: guarda fuori dalla finestra! 
Non una parola di più, tutti sanno cosa si sottintende e ognuno scatta sul letto come una molla e corre a vedere :)



Sono uscita in pigiama e vestaglia, tanta era la paura che tutto si sciogliesse in un attimo. Adesso la sto un po' pagando, ma ne è valsa la pena, chissà quando mi ricapita!





E' la primissima neve che cade sulla Casa del Tè, guardatela com'è romantica :)


Nonostante la mia fiduciosa attesa, non sono riuscita ad immortalare nessuna improntina felina. Cavolo, di tre gatti che ti tartassano alla finestra tutti i giorni a tutte le ore, prima o poi almeno uno ne capiterà e ignaro di cosa sia questa coltre bianca, ci poggerà la zampa. Niente, troppo furbi... 




Direi che non c'è giorno migliore per condividere con voi una piccola chicca che teniamo segreta da un po'! Da un mese a questa parte non riusciamo più a fare a meno di questo posticino rassicurante. E' come un caldo abbraccio, in cui cerchiamo protezione spesso durante il giorno. 
Se amate la fotografia, i libri, il e il caffè, è il posto giusto anche per voi! 



mercoledì 10 novembre 2010

Si sta...


C'è poco da fare, mi emoziono subito. C'ho un cuore ballerino, che spompetta in modo esagerato per niente. E' arrivata La centoventotto rossa, tutto qui. Ma per me non è proprio tutto qui. Ah, è arrivato anche Giardinaggio, pensavo che l'ultimo numero fosse quello del mese scorso, non ho rinnovato l'abbonamento. Non ci pensavo neanche lontanamente a Giardinaggio oggi :) alla centoventotto sì, l'ho chiesto a Elena qualche giorno fa e sapevo che l'avrebbe spedito venerdì. L'ho scoperto in uno dei miei giri in rete, alla ricerca di un non so che. Alla fine trovo sempre quel qualcosa che mi ci voleva. 
Mi ci ha scritto pure la dedica, è stato un altro colpicino al cuore, non me l'aspettavo.
Quindi sono felice e li metterò entrambi in borsa. Sfoglierò Giardinaggio mentre Sorcetto si farà il suo sonnellino. La centoventotto no, la porto con me solo per sentirmi più al sicuro (questione difficile da spiegare), ma lo leggerò con calma, solo una pagina al giorno, ché ho il terrore che finisca. 

Per chi avesse più coraggio di me e volesse incontrare Elena Marinelli, il 20 Novembre sarà a Perugia per un reading. Altrimenti, potete ordinare il suo libro nel suo sito, nelle librerie non c'è. 

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