lunedì 29 settembre 2014

Le Giornate della Cucina Popolare e del Cibo da Strada, in Umbria. Il menu della seconda giornata.


Tre domeniche: 
28 settembre - 5 ottobre - 12 ottobre

Pranzo all'aperto presso la Bottega Andreani
(o al coperto, in caso di maltempo!)

E' necessario prenotare entro sabato sera, chiamando lo 075 8789345


......

Supplì filanti

Bruschette con salsa di fegatini alla maniera umbra

Rigatoni con la pajata

Salsicce e mazzafegati arrosto

Verdura cotta e patate ripassate in padella

Schiacciata dolce con uva bianca e nera 

Vino rosso umbro

Acqua


€ 15,00 a persona

Non mancate! 




giovedì 25 settembre 2014

Le Giornate della Cucina Popolare e del Cibo di Strada, in Umbria. Il menu della prima giornata.


Tre domeniche: 
28 settembre - 5 ottobre - 12 ottobre

Pranzo all'aperto presso la Bottega Andreani
(o al coperto, in caso di maltempo!)

E' necessario prenotare entro sabato sera, chiamando lo 075 8789345



......

Pane, uva e mortadella

Schiacciata con cipolla e salvia

Frittelle di baccalà

Pasta e ceci con musetto di maiale

Bandiera con pane casereccio

Mostaccioli

Pane, ricotta e polvere di caffè


Vino rosso umbro

Acqua


€ 15,00 a persona


Vi aspettiamo, noi e tutte le cose buone di Mamma Cuoca!









mercoledì 3 settembre 2014

E' già Settembre...

Aspettando ogni giorno che Agosto arrivasse, ho anticipato dei lavoretti quasi autunnali, lasciandomi libera per quando l'Autunno arriverà e forse lui gli ruberà il posto.
Ho fatto un quadro e una ghirlanda da mettere nei nostri piccoli appartamenti per le vacanze. Li ho fatti con cose che avevo in casa. Sono facili da realizzare, vi spiego come.

Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com
Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com

Per il quadro ho usato:

- una cornice in legno, alla quale si era rotto il vetro
- avanzi di stoffa: quella che ho usato per il cuore è uno scampolo che avevo, proprio dello stesso colore della cornice. Quella con le rose è dell'Ikea, presa per rivestire lo sfondo della libreria
- merletti di vario genere, possibilmente in tinta con il resto
- pistola spara graffette 
- spago

Per prima cosa ho ritagliato la stoffa con le rose, lasciandola, su ogni lato, di 1 cm più grande rispetto alle dimensioni della cornice. 
L'ho appuntata sul retro della cornice con la graffettatrice, tendendola bene. Ho messo le graffette piuttosto vicine tra loro, lasciando uno spazio di 1 cm in corrispondenza del gancio, in modo da farci poi passare lo spago al quale ho appeso il cuore.
Ho tagliato due pezzi di merletto beige, lunghi quanto il lato corto della cornice, li ho infilati tra la stoffa e i lati corti e li ho fermati con ago e filo. 
Ho ritagliato due cuori identici nella stoffa beige, li ho cuciti insieme a rovescio con il punto indietro, lasciando aperti circa 5 cm. 
Ho rovesciato il cuore, l'ho riempito con l'imbottitura per cuscini e ho finito di cucire con il punto nascosto il pezzetto rimasto aperto. 
Arrivati qui, il più è fatto! 
Ho infiocchettato il cuore con un merletto beige e amarena, che ho fermato qua e là con qualche punto.
Infine, ho fissato al cuore un pezzo di spago, aiutandomi con un ago da lana, ho fatto passare lo spago nello spazio tra stoffa e cornice in cui non avevo messo graffe e l'ho legato al gancetto.

Appartamento Fabiola - residenzelalberata.com
ortensie

La ghirlanda di ortensie è molto più semplice e veloce! 
Ho usato:

- fiori di ortensia
- una corona per ghirlande in salice, che avevo da Natale
- spago
- tulle

Ho fatto seccare i fiori per qualche giorno all'aria aperta, a testa in giù. Li ho legati con lo spago alla corona di salice e li ho spruzzati con dello spray trasparente acrilico. 
Ho appeso la ghirlanda al muro -  ma è molto bella anche al pomello del portone di casa - con un pezzo di tulle che si abbinava bene al colore dei fiori.

Che ve ne pare? 
Baci a tutti!

ghirlanda di ortensie - Appartamento Anna - residenzelalberata.com


giovedì 19 giugno 2014

Irish Soda Bread

la Chiarini

Buongiorno! Qui tutto super piatto, eccetto i miei capelli, l'unica cosa che invece vorrei lo fosse. E' un po' come fare una sciarpa ai ferri, lunga metri e metri, tutta a punto dritto. Facile, ma per niente stimolante. Puoi permetterti di distogliere lo sguardo, di pensare ad altro, tanto ormai sai a memoria come si fa. Ed è quello che faccio, ma quando torno a guardare la mia sciarpa, mi accorgo che ho saltato qualche punto, che ho sbagliato qualcosa. E allora disfo tutto e ricomincio, promettendo che d'ora in poi presterò attenzione anche alle cose più banali. Alla fine, anche una sciarpa al dritto, se fatta bene, è una bella sciarpa! Magari ci inserisco qua e là qualche rovescio, un po' di punti fantasia, trecce e losanghe. Al centro metterei una piccola rosa, ma per questo ci vuole pazienza. 

irish soda bread

Niente di più azzeccato, in questo momento di stasi, del Soda Bread, un pane senza lievitazione, che si impasta in meno di due minuti e si inforna subito. Nella ricetta originale, al posto di yogurt e latte, c'è il latticello. 

Ingredienti:

200 g di farina integrale di segale
150 g di farina integrale di farro
150 g di farina di grano tenero tipo "0"
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
125 g di yogurt bianco
150 ml di latte


In una ciotola, mettete insieme le farine, il sale e il bicarbonato, aggiungete poi lo yogurt e il latte ed impastate fino ad ottenere una palla (se necessario, aggiungete un goccio d'acqua), infarinatela e praticate due tagli a croce sulla superficie.
Mettete il pane su una teglia rivestita di carta da forno e cuocete subito, senza lasciar riposare, a 180 °C per 25/30 minuti.

irish soda bread




lunedì 26 maggio 2014

#pmday14 - ovvero: Pasta Madre Party!

#pmday14

Buon pomeriggio Amici! 
Eccomi qui, per annunciarvi un evento tanto atteso: 

Ancora pochissimi giorni e l'Italia intera sarà invasa da una massiccia ondata di folli impastatori: gli spacciatori di lievito madreManco a dirlo, tra loro ci saremo anche noi! 
E' il nostro secondo #pmday - per il primo, cliccate qui e qui.



Vi va di festeggiare con noi? 
Sulla mappa di Riccardo Astolfi trovate tutti i punti di spaccio!
Se vivete in Umbria (o siete qui solo di passaggio) 

sabato 31 maggio
alle 17.00
vi aspettiamo


Regaleremo a tutti un nostro figlioletto di lievito madre, con le istruzioni per accudirlo al meglio e per sfornare pagnotte da urlo. 
Faremo merenda all'aperto (Primavera permettendo) a suon di pizza, baguette e pan brioche a lievitazione naturale. 
L'evento è gratuito.
Per domande, curiosità, saluti e baci: 
andreanigastronomia@gmail.com oppure 075 8789345




giovedì 17 aprile 2014

Pasqua in Umbria: la Ciaramicola

Ciaramicola


Ingredienti:
500 g di farina di grano tenero "00"
250 g di zucchero
160 g di burro
1 limone
50 g di rosolio di cannella
50 g di alchermes
semi di vaniglia
6 uova
100 g di mandorle tritate (facoltative)
una bustina di lievito per dolci

Per la glassa:
3 albumi
300 g di zucchero
un cucchiaino di succo di limone
confettini colorati

Mettete 4 uova e 2 tuorli in una ciotola (conservate i due albumi, serviranno per la glassa) insieme allo zucchero e al burro morbido e lavorate per cinque minuti con le fruste elettriche. Unite il rosolio di cannella, l'alchermes, il succo e la buccia grattugiata del limone, i semi di una bacca di vaniglia e le mandorle tritate. Aggiungete infine la farina e il lievito.
Versate l'impasto in uno stampo per ciambelle imburrato e cuocete in forno a 180 °C per circa 30 minuti (infilando uno stecchino di legno, la ciaramicola dovrà risultare cotta, ma non troppo asciutta).

Montate a neve 3 albumi, aggiungete il succo di limone e lo zucchero e continuate a frullare finché il composto sarà ben fermo.

Togliete la ciaramicola dallo stampo e sistematela su una teglia da forno, ricoprite la parte superiore di glassa e confettini colorati e infornate a 80/100 °C (forno ventilato senza grill) per 60/80 minuti.

Ciaramicola


Ciaramicola



giovedì 3 aprile 2014

Qui tutto ok, voi?

muscari

Nonostante sulla carta sia Primavera, e i fiori in giardino sembrano averci creduto, i fatti non mi convincono ancora molto. Mi sentirò più a mio agio quando la temperatura salirà sopra i 20 °C. 

camelia



Nel frattempo, mi perdo in un modo di raccontare storie che mi piace molto

Bagheria

e continuo ad imbattermi in cuori, a scoprirli in posti davvero incredibili. Ricordate quella patata, capitata in un momento di bisogno estremo di un segnale positivo? (questa qui!)
Ci risiamo: eccone un altro, stavolta al centro di un tuorlo! Riuscite a vederlo? E un altro ancora, nel caffè macchiato!


Un cuore nel tuorlo
Colleziono scatti di luce: questo, al ritorno da una passeggiata mattutina, in cui l'aria frizzante ci aveva gelato guance ed orecchie e non vedevamo l'ora di farci riabbracciare dal tepore di casa.

Senza titolo

Ritrovo una carta profumata per cassetti che non ricordavo di avere, mi accorgo che è piena di narcisi bianchi e gialli ed ho un sussulto al cuore. Voglio incorniciarla ed appenderla in camera. Le cose di cui mi circondo hanno sempre una bella storia alle spalle, un significato che mi porta a sceglierle e a volerle con me. 

Narcisi, carta profumata per cassetti

Ieri mattina sono arrivati 40 kg di agrumi dalla Sicilia (precisamente da qui). Faremo tanta marmellata di arance e litri di limoncello! 

Senza titolo

Spremuta <3

Sul comodino ho un buono da spendere in libreria, consigliatemi un libro meraviglioso!

Libreria Grande, il buon omaggio




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