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mercoledì 27 giugno 2012

Ciliegie - parte III

Se vedete ciliegie dappertutto e non sapete più come darci un taglio, ecco un'altra idea per utilizzarle.
Oltre alla confettura, che di sicuro tutti sapete fare (se così non fosse, trovate la ricetta qui) e a dolcetti vari (per esempio questi), un modo per metterle al sicuro e togliersi il pensiero, piuttosto velocemente, è congelarle. Non dovrete fare niente di più che togliergli il picciolo, lavarle, sistemarle in barattoli o scatole di plastica, ricoprirle di zucchero e metterle in congelatore. Usiamo questo metodo, con risultati stupefacenti, per le more di bosco. Di solito ne raccogliamo in grande quantità e, prima che finiscano tutte nel pentolone per la confettura, togliamo le più belle e le congeliamo, per gustarcele in inverno come fossero appena colte, da sole o su rincuoranti crostate alla crema.

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Nel caso delle ciliegie, il risultato è un po' meno brillante, ma accettabile. Una volta scongelate, appaiono un po' diverse dalle ciliegie fresche, con una consistenza più simile a quella delle ciliegie sotto spirito, ma vedrete che, nonostante questo, saranno una valida consolazione nelle fredde e grigie giornate invernali.

Quest'anno, preparando le ciliegie per la confettura, abbiamo ottenuto, del tutto casualmente, una bevanda vitaminica e rinfrescante. Mamma Cuoca ha un segreto per snocciolarle più facilmente, che forse non tutti conoscono: le mette in un tegame con un goccio d'acqua e le lascia cuocere per qualche minuto, mescolando ogni tanto. Le ciliegie, così scottate, risultano più morbide e premendole una ad una, il nocciolo schizza via subito. 
Questa volta, sono bastati un po' di acqua in più e qualche minuto di cottura di troppo, per ottenere un liquido color amaranto, apparentemente inutile. 
Invece, servito freddo, con l'aggiunta di prosecco, è un aperitivo coi fiocchi! E per un cocktail analcolico, si può aggiungere acqua tonica, qualche cucchiaino di succo di mirtillo o del miele. 

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Per non buttare via proprio niente, con i noccioli ben puliti e asciutti si può realizzare un cuscino utilissimo! Chiara di Nella mia soffitta... vi spiega come fare.


lunedì 23 gennaio 2012

Leggerezza, a noi!

Siamo in uno stato di totale inerzia. E se l'inerzia è la proprietà di un corpo di restare nel proprio stato di quiete o di moto rettilineo uniforme finché non intervengono forze esterne a modificare tale stato, noi ce ne stiamo decisamente in quello di quiete, immobili, psicologicamente e ancor di più fisicamente (tranne quando proprio costretti), ad aspettare questa benedetta forza esterna. 
Arrivati ad un certo punto, passate le feste che lo addolciscono a più non posso, l'inverno, che per un po' ci è anche piaciuto, inizia ad infastidirci e a fine gennaio diventa un peso quasi insopportabile. E' come dormire sotto strati e strati di spesse coperte che non ti permettono di muoverti. 
Abbiamo bisogno di ritrovare un po' di leggerezza, di guardare le cose con occhi diversi, per arrivare a primavera in forma. 
In questi casi la cura migliore sarebbe una pausa, una vacanza, cambiare aria per un po'. Ma non possiamo concedercelo, gli impegni sono tanti e stiamo lavorando ad un progetto. Tra poco ci sarà una novità nella Gastronomia Andreani! 


Avete idea di come poter recuperare le forze? Di come poter vedere la vita in modo più lieve ed ovattato? C'è una gran voglia di cose belle e semplici qui e per cominciare oggi vogliamo presentarvi la nostra cara amica Manuela e il suo frizzante blog Mentuccia e Tresmarino.


Questo negozio, aperto ormai da 97 anni, ha una storia ricca di esperienze uniche ed ha conosciuto veramente tante persone. 
Ce ne sono state alcune solo di passaggio, che probabilmente non rivedremo più. 
Ci sono quelle che vengono in vacanza qui e in cerca di qualcosa di tipico arrivano a scoprire la nostra piccola bottega, con uno stile tutto suo, fermamente attaccato alle sue lontane origini, ma anche desideroso di essere sempre al passo coi tempi. Con alcuni di loro scatta un feeling tale che ci si saluta con abbracci sentiti, foto scattate insieme e appuntamenti al prossimo anno
Poi invece ci sono le persone che ci vivono tutti i giorni, che credono in noi e portano allegria nella nostra vita costantemente. Manuela è una di queste :) 


A Natale Manuela ci ha portato un vasetto di confettura di zucca gialla al peperoncino, fatta da lei, e un bel pezzo di formaggio del Caseificio Montecristo. Il tutto confezionato in una borsetta di pannolenci, cucita da lei anche quella, di notte. Se non è amore questo! 
E' da troppo tempo che volevamo farvela vedere, sono queste le cose belle di cui abbiamo bisogno!


La confettura ha un sapore delizioso! 


Manuela tra l'altro è una delle frequentatrici più assidue dei Corsi di Cucina di Mamma Cuoca (che ricominceranno finalmente domenica, presto vi faccio sapere l'argomento) e guardate qui che cosa ha fatto!! Non è bravissima??

Se qualcuno passasse da queste parti e avesse voglia di lasciarci in un commento almeno una cosa leggera, che faccia sentire bene, ci renderebbe davvero felici :)

martedì 28 giugno 2011

Keep calm and...keep calm.

Mancano poco più di due mesi alla fine dell'estate.
Scherzavo! =)
sì vi dico, tranquilli, stavo scherzando!!! 
Ma noooo, 
certo che non l'ho pensato sul serio, ma vi pare...
 io!!






Ok. L'ho pensato. 

Ma è stato un secondo, un lampo. 
...mi vergogno terribilmente della mia anormalità, 
ma questo è!
  
Mi tapperò le orecchie e urlerò ta-ta-ta-ta per non sentire i miei pensieri, ritroverò calma ed equilibrio e pianificherò un'estate di quelle coi fiocchi!

Guarda caso Marta, come sempre in perfetta sintonia con i miei stati d'animo, ha da poco proposto 
il 


Questa estate, che ribadiamolo è solo all'inizio, vorrei innanzitutto viverla. E poi, se ce la faccio, vorrei viverla con leggerezza. 

Nel mio summer manifesto c'è scritto che:

° Andrò a letto tardi e mi sveglierò presto.
° Preparerò liquori con i fiori, marmellate e tante torte nuove.
° Mi impegnerò per far stare i battiti del mio cuore entro i 70 al minuto. 
° Sarò libera: non rimuginerò ore su cose ormai accadute, non fantasticherò ore su cose che devono accadere. Sarà quel che sarà! 
° Cucirò le tende per la mia Casa del Tè.
° Passerò tanto tempo in giardino e lo renderò fiabesco.
° Fotograferò molto di più di quanto già non faccia e studierò per migliorare.
°  La mia alimentazione sarà un po' meno squinternata.
° Leggerò libri e non mi obbligherò a finire quelli che non mi piacciono.
° Mi organizzerò per cenare spesso in terrazza.
° Dedicherò minuti all'ozio e annuserò il basilico.
° Comprerò delle gonnelline vintage, che poi non metterò.
° Ricaricherò la postepay per far visita a daWanda in momenti di assoluto sconforto.
° Mi vivrò più che posso Perugia, le sue vie sconosciute, le sue notti, Umbria Jazz...
° Mi convincerò che se vivo intensamente ogni minuto, ogni secondo della giornata, quei due mesi o poco più saranno un tempo quasi infinito.


E adesso vi lascio la ricetta della marmellata di ciliegie di Mamma Cuoca. (So che non è corretto, ma non mi piace chiamarla confettura.)
Quei vasetti non sono altro che dolci, dolcissimi sogni che a volte si avverano. 
Buonissima Estate a tutti!



Marmellata di ciliegie


Marmellata di ciliegie:


Ingredienti:
ciliegie mature
zucchero
succo di limone


Togliete il picciolo alle ciliegie, buttate quelle marce e quelle che iniziano a rovinarsi e lavatele. Mettetele in un tegame, meglio se con il doppio fondo, e portate a bollore. Fate bollire per circa due minuti, poi spegnete il fuoco. Quando le ciliegie si saranno raffreddate, snocciolatele schiacciandole tra le dita. 

Pesate ora le ciliegie snocciolate insieme al succo che si è formato durante la prima cottura e aggiungete 500 g di zucchero per ogni chilo di ciliegie e il succo di limone a piacere.
Rimettete la pentola sul fuoco e fate bollire, mescolando spesso, fino a quando il composto non inizia ad addensarsi e il succo a formare uno sciroppo.

La marmellata è pronta! Potete lasciare le ciliegie intere o frullarle con un frullatore ad immersione. 
Riempite dei vasi di vetro sterilizzati, chiudeteli bene, e sistemateli in una pentola, avvolgendoli in degli strofinacci da cucina per far sì che stiano ben fermi. Riempite la pentola di acqua fredda, il suo livello dovrà superare di qualche centimetro i vasetti. Mettetela sul fuoco e calcolate 25/30 minuti da quando l'acqua inizia a bollire. Togliete dal fuoco e lasciate i vasetti in acqua fino a completo raffreddamento.


Sweet dreams...si avverano!

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