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mercoledì 27 giugno 2012

Ciliegie - parte III

Se vedete ciliegie dappertutto e non sapete più come darci un taglio, ecco un'altra idea per utilizzarle.
Oltre alla confettura, che di sicuro tutti sapete fare (se così non fosse, trovate la ricetta qui) e a dolcetti vari (per esempio questi), un modo per metterle al sicuro e togliersi il pensiero, piuttosto velocemente, è congelarle. Non dovrete fare niente di più che togliergli il picciolo, lavarle, sistemarle in barattoli o scatole di plastica, ricoprirle di zucchero e metterle in congelatore. Usiamo questo metodo, con risultati stupefacenti, per le more di bosco. Di solito ne raccogliamo in grande quantità e, prima che finiscano tutte nel pentolone per la confettura, togliamo le più belle e le congeliamo, per gustarcele in inverno come fossero appena colte, da sole o su rincuoranti crostate alla crema.

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Nel caso delle ciliegie, il risultato è un po' meno brillante, ma accettabile. Una volta scongelate, appaiono un po' diverse dalle ciliegie fresche, con una consistenza più simile a quella delle ciliegie sotto spirito, ma vedrete che, nonostante questo, saranno una valida consolazione nelle fredde e grigie giornate invernali.

Quest'anno, preparando le ciliegie per la confettura, abbiamo ottenuto, del tutto casualmente, una bevanda vitaminica e rinfrescante. Mamma Cuoca ha un segreto per snocciolarle più facilmente, che forse non tutti conoscono: le mette in un tegame con un goccio d'acqua e le lascia cuocere per qualche minuto, mescolando ogni tanto. Le ciliegie, così scottate, risultano più morbide e premendole una ad una, il nocciolo schizza via subito. 
Questa volta, sono bastati un po' di acqua in più e qualche minuto di cottura di troppo, per ottenere un liquido color amaranto, apparentemente inutile. 
Invece, servito freddo, con l'aggiunta di prosecco, è un aperitivo coi fiocchi! E per un cocktail analcolico, si può aggiungere acqua tonica, qualche cucchiaino di succo di mirtillo o del miele. 

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Per non buttare via proprio niente, con i noccioli ben puliti e asciutti si può realizzare un cuscino utilissimo! Chiara di Nella mia soffitta... vi spiega come fare.


martedì 28 giugno 2011

Keep calm and...keep calm.

Mancano poco più di due mesi alla fine dell'estate.
Scherzavo! =)
sì vi dico, tranquilli, stavo scherzando!!! 
Ma noooo, 
certo che non l'ho pensato sul serio, ma vi pare...
 io!!






Ok. L'ho pensato. 

Ma è stato un secondo, un lampo. 
...mi vergogno terribilmente della mia anormalità, 
ma questo è!
  
Mi tapperò le orecchie e urlerò ta-ta-ta-ta per non sentire i miei pensieri, ritroverò calma ed equilibrio e pianificherò un'estate di quelle coi fiocchi!

Guarda caso Marta, come sempre in perfetta sintonia con i miei stati d'animo, ha da poco proposto 
il 


Questa estate, che ribadiamolo è solo all'inizio, vorrei innanzitutto viverla. E poi, se ce la faccio, vorrei viverla con leggerezza. 

Nel mio summer manifesto c'è scritto che:

° Andrò a letto tardi e mi sveglierò presto.
° Preparerò liquori con i fiori, marmellate e tante torte nuove.
° Mi impegnerò per far stare i battiti del mio cuore entro i 70 al minuto. 
° Sarò libera: non rimuginerò ore su cose ormai accadute, non fantasticherò ore su cose che devono accadere. Sarà quel che sarà! 
° Cucirò le tende per la mia Casa del Tè.
° Passerò tanto tempo in giardino e lo renderò fiabesco.
° Fotograferò molto di più di quanto già non faccia e studierò per migliorare.
°  La mia alimentazione sarà un po' meno squinternata.
° Leggerò libri e non mi obbligherò a finire quelli che non mi piacciono.
° Mi organizzerò per cenare spesso in terrazza.
° Dedicherò minuti all'ozio e annuserò il basilico.
° Comprerò delle gonnelline vintage, che poi non metterò.
° Ricaricherò la postepay per far visita a daWanda in momenti di assoluto sconforto.
° Mi vivrò più che posso Perugia, le sue vie sconosciute, le sue notti, Umbria Jazz...
° Mi convincerò che se vivo intensamente ogni minuto, ogni secondo della giornata, quei due mesi o poco più saranno un tempo quasi infinito.


E adesso vi lascio la ricetta della marmellata di ciliegie di Mamma Cuoca. (So che non è corretto, ma non mi piace chiamarla confettura.)
Quei vasetti non sono altro che dolci, dolcissimi sogni che a volte si avverano. 
Buonissima Estate a tutti!



Marmellata di ciliegie


Marmellata di ciliegie:


Ingredienti:
ciliegie mature
zucchero
succo di limone


Togliete il picciolo alle ciliegie, buttate quelle marce e quelle che iniziano a rovinarsi e lavatele. Mettetele in un tegame, meglio se con il doppio fondo, e portate a bollore. Fate bollire per circa due minuti, poi spegnete il fuoco. Quando le ciliegie si saranno raffreddate, snocciolatele schiacciandole tra le dita. 

Pesate ora le ciliegie snocciolate insieme al succo che si è formato durante la prima cottura e aggiungete 500 g di zucchero per ogni chilo di ciliegie e il succo di limone a piacere.
Rimettete la pentola sul fuoco e fate bollire, mescolando spesso, fino a quando il composto non inizia ad addensarsi e il succo a formare uno sciroppo.

La marmellata è pronta! Potete lasciare le ciliegie intere o frullarle con un frullatore ad immersione. 
Riempite dei vasi di vetro sterilizzati, chiudeteli bene, e sistemateli in una pentola, avvolgendoli in degli strofinacci da cucina per far sì che stiano ben fermi. Riempite la pentola di acqua fredda, il suo livello dovrà superare di qualche centimetro i vasetti. Mettetela sul fuoco e calcolate 25/30 minuti da quando l'acqua inizia a bollire. Togliete dal fuoco e lasciate i vasetti in acqua fino a completo raffreddamento.


Sweet dreams...si avverano!

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